a cura di Sihem Djebbi, a cura di Pina De Simone

Religioni, fedi e cambiamento

Predomina oggi la percezione di un’accelerazione della storia che caratterizzerebbe in modo inedito la nostra epoca. Con la modernità, la storicità avrebbe acquisito un ritmo che non ha smesso di intensificarsi: cambiamenti sempre più frequenti, numerosi e profondi, si succederebbero al punto di non rappresentare più degli “oggetti storici”. Questa evoluzione avrebbe come conseguenza l’ipertrofizzazione, l’autonomizzazione e persino la “dittatura del presente” che «diventa la categoria storica dominante della modernità»1, mentre passato e futuro tendono a dissolversi.

Secondo noi

Il cambiamento può partire dalle donne?

di Claudia Nicole Cappiello

I dati statistici ci parlano di una società disfunzionale, con un alto numero di femminicidi, di violenza di genere e di differenze salariali tra uomo e donna. Allora è lecito, a ottant’anni dal primo voto delle donne in occasione del Referendum tra Repubblica e Monarchia del 1946, interrogarsi su quale sia il vero ruolo della donna oggi nella società e nella Chiesa. Cettina Militello ci racconta la sua testimonianza di vita e di fede nell’intervista posta in primo piano, in cui emerge tutta la difficoltà provata per imporre la sua voce in un ambiente prettamente maschile e sicuramente non pronto ad ascoltarla. Ma le cose stanno ancora così?

Blog

Giubileo, sulla soglia della speranza

di Vito Impellizzeri

Seduto alla soglia di una delle porte sante aperte verso l'interno delle nostre Chiese, ricordo con un sorriso di coscienza il gesto di Francesco che apriva una porta santa e inaugurava un giubileo fuori tempo nel cuore dell'Africa dentro il suono continuo di morte, il grido di ingiustizia, che producono le armi; guardo con curiosità i volti dei carcerati che vorrebbero poter uscire dalla cappella di un carcere attraverso una porta che riconosca che sono cambiati, che sono degni di una vita tra le strade e le case e non solo tra le celle. Mi fermo a pensare sulla soglia e capisco ancora che la speranza è domanda di pace, è richiesta di giustizia, è grido di dignità. Ma se le porte sono pensate sante solo per entrare e non anche per uscire le cose faranno fatica a cambiare così da avere le...