a cura di Pina De Simone, a cura di Piero Pisarra

Camminare insieme, al tempo dell’incertezza

Nella celebre Guida galattica per gli autostoppisti di Douglas Adams si esigono «aree di dubbio e d’incertezza rigidamente definite». Sembra la battuta di un umorista inglese che abbia esagerato con la birra al pub dell’angolo, ma è fisica quantistica per principianti, come il gatto di Schrödinger che è nello stesso tempo vivo e morto, a seconda del luogo di osservazione. Se incertezza dev’essere, che sia allora inquadrata, incasellata, codificata. Perché essa genera disordine e ansia.

Editoriale

Attraversare l’incertezza

di Gabriele Gabrielli

Il tempo che viviamo ha diverse sfaccettature, dipende dalle prospettive e dalle sensibilità con le quali lo si guarda. Ce n’è una, forse, più prepotente delle altre: è quella che guarda al tempo come dimensione nella quale tutto ci sfugge di mano, non riuscendo a star dietro alla velocità dei cambiamenti che ci propone. Ogni cosa ci appare fragile e al tempo stesso sproporzionata rispetto alle nostre capacità. Tutta la società così diventa accelerata, popolata da donne e uomini che corrono, si incrociano senza toccarsi, procedono con lo sguardo rivolto a terra.
Non c’è tempo per alzarlo, si teme lo sguardo dell’altro e si tira dritto. Ciascuno per sé. Connessi ma isolati. È il tempo in cui le relazioni diventano altro: si digitalizzano, perdono sostanza preferendo una leggerezza senza responsabilità, sfumano ed evaporano come acqua al sole. La pandemia ci ha fatto toccare con mano il distanziamento sociale e le sue implicazioni. Un contesto nel quale la solitudine irrompe,...

Blog

L’ecumenismo è vivo…. per la pace evangelica

di Riccardo Burigana

Fin dalle prime ore dell’invasione russa dell’Ucraina cristiani e cristiane in tanti luoghi si sono mobilitati per la pace: spesso lo hanno fatto insieme, al di là delle appartenenze confessionali, in nome della comune vocazione all’unità che, soprattutto nel corso del XX secolo, ha portato un numero sempre maggiore di cristiani a scoprire la ineludibile radice evangelica della costruzione dell’unità nella diversità per essere testimoni sempre più credibili e efficaci della Buona Novella nelle proprie comunità e nel mondo. Sono nate così tante iniziative di preghiera per la pace in Ucraina e di accoglienza dei profughi, con le quali rilanciare ancora una volta l’idea che l’ecumenismo trova la sua forza nell’affidarsi a Dio per sostenere il cammino delle Chiese nel mondo verso la piena e visibile comunione.

Le preghiere per la pace in Ucraina – preghiere che hanno animato tante...